Reagente di trasfezione HilyMax: efficace anche con cellule HL-1

/ Team Microtech

Il reagente di trasfezione HilyMax della Dojindo, distribuito dall’azienda Microtech, è stato testato dal Dott. Yuri D’Alessandra, ricercatore presso i laboratori di Immunologia e Genomica funzionale del Centro Cardiologico Monzino di Milano.

Il test del reagente HilyMax su cellule HL-1

Il test del reagente di trasfezione HilyMax effettuato sia su linee cellulari tumorali immortalizzate ( HeLa), ampiamente utilizzate nella ricerca scientifica, sia su cardiomiociti atriali (HL-1) utilizzati per lo studio di molte cardiopatie umane, ha dato risultati significativi e soddisfacenti rispetto ai risultati ottenuti con altri agenti trasfettanti. Le cellule HeLa e HL-1 sono state seminate in piastre a 24 pozzetti, seguendo il protocollo della Dojindo e trasfettate con 0,5 microgrammi/pozzetto di vettore eGFP pCDNA 3.1 (contenente un gene umano di interesse).

Risultati oltre ogni previsione

Poiché mediante microscopia a fluorescenza  è stato possibile rilevare un segnale di fluorescenza verde molto debole, la valutazione dell’’espressione della GFP e del mRNA del  gene di interesse è stata fatta mediante RT-qPCR.  Sia HeLa che HL-1 hanno mostrato un’espressione molto forte del gene di interesse. Da sottolineare che,  trasfettando un ORF umano, si è riusciti a determinare che il 100% dei livelli di espressione genica rilevati erano dovuti al successo della trasfezione. L’esperimento è stato eseguito una seconda volta con cellule HL-1 in triplicato con risultati sovrapponibili.

Nessun precedente tentativo di trasfettare le cellule HL-1 con agenti transfettanti o elettroporazione ha dato risultati comparabili.

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